Repubblica di Genova

La Repubblica di Genova (1099-1797), soprannominata "La Superba" da Francesco Petrarca, fu una delle più grandi potenze commerciali e marinare del Mediterraneo e del Mar Nero, stabilendo numerose colonie che anticiparono la colonizzazione moderna. Tra le sue glorie principali spicca la vittoria su Pisa nella battaglia della Meloria (1284), mentre la rivalità eterna con Venezia segnò la spartizione delle rotte mediterranee. Dopo secoli di governo consolare, dal 1339 la massima carica divenne quella del Doge (il primo fu Simone Boccanegra), inizialmente a vita e poi biennale dal 1528, anno in cui l'ammiraglio Andrea Doria ufficializzò la denominazione di "Repubblica". In realtà, lo stato era un'oligarchia dominata da potenti famiglie mercantili come i Doria, gli Spinola e i Fieschi, pur essendo talvolta soggetta al Ducato di Milano e ai re di Francia. La sua storia terminò con la Campagna d'Italia di Napoleone nel 1797, quando divenne la "Repubblica Ligure" (poi annessa all'Impero francese), e dopo un effimero tentativo di ricostruzione, il Congresso di Vienna (1814-1815) la decretò annessa al Regno di Sardegna. Oggi la sua antica grandezza è ancora celebrata nel stemma della bandiera della Marina Italiana.