Fondazione Monte dei Paschi di Siena

La Fondazione Monte dei Paschi di Siena (FMPS) è stata istituita il 28 agosto 1995 con un decreto del Ministero del Tesoro per separare la proprietà pubblica dalla gestione bancaria, trasferendo l'istituto nella neocostituita Banca Monte dei Paschi di Siena SpA e fissando la propria sede nel monumentale Palazzo Sansedoni. Nei primi quindici anni di attività (1996-2010), detenendo circa il 72% delle azioni della banca, ha elargito circa 1,6 miliardi di euro alla provincia di Siena, sostenendo in particolare l'Università degli Studi di Siena. Tuttavia, la crisi economica e le decisioni negative come l'acquisto di Banca Antonveneta nel 2008 e le operazioni su derivati hanno bruciato un patrimonio stimato in 7 miliardi di euro. La fondazione è stata così costretta a ridurre progressivamente la propria quota dal 33,5% iniziale al 2,5% nel 2014, all'1,5% nel 2015 e fino ad appena 0,10% dopo la ricapitalizzazione statale del 2017, perdendo il controllo della banca. Guidata nei suoi diversi mandati da presidenti come Giuseppe Mussari, Antonella Mansi e attualmente da Marcello Clarich (dal 2014), la FMPS oggi mantiene solo partecipazioni minori (come Biofund e Sansedoni Immobiliare) e continua a svolgere un ruolo filantropico ridotto nel territorio senese.