Stipendio

In Italia, lo stipendio è la retribuzione mensile spettante a impiegati, quadri e dirigenti, che comprende la paga base, scatti di anzianità, indennità, bonus e il TFR, differenziandosi dal salario in quanto è fissato per periodo (inclusi i riposi) anziché essere legato alle singole prestazioni (ore o pezzi). Il calcolo del netto avviene sottraendo dal lordo le imposte IRPEF, i contributi INPS, le addizionali locali e le detrazioni per carichi di famiglia, come nell'esempio di una RAL di 24.000 € con contributi intorno al 9,19%.

Dai confronti Eurostat, confrontare i stipendi nominali in euro è fuorviante, perciò si utilizza il PPS (Standard di Potere d'Acquisto) per misurare il valore reale: mentre in Italia e Spagna il valore in euro e PPS coincidono (circa 24.000), in Turchia un stipendio nominale di 9.000 € corrisponde a circa 32.000 PPS, evidenziando un potere d'acquisto molto più elevato rispetto al suo valore monetario apparente. Questa comparazione sottolinea come le condizioni economiche reali dei lavoratori dipendano non solo dal numero in busta paga, ma dal contesto locale dei prezzi e dei cambi.