Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno

La FI-PI-LI (Firenze-Pisa-Livorno) è una delle arterie regionali più vitali della Toscana, estendendosi per 99,3 km nel Valdarno inferiore e collegando i capoluoghi di Firenze, Pisa e Livorno, con un tratto principale che termina nel porto di Livorno e una diramazione che raggiunge l'aeroporto di Pisa e l'autostrada A12. Nonostante sia una superstrada a doppia carreggiata, nel 1993 l'Anas la classificò come strada extraurbana secondaria per via di requisiti di sicurezza non conformi, rendendola una delle poche strade italiane con una sigla puramente alfabetica. Amministrativamente è di proprietà della Regione Toscana, ma dal 2002 la gestione è affidata alla Città Metropolitana di Firenze, con la manutenzione appaltata dal 2003 a un consorzio che include Autostrade per l'Italia. Per garantire la sicurezza, il limite di velocità è di 90 km/h (con tratti a 70 km/h), e sono presenti 12 autovelox fissi, sbarre mobili agli svincoli, webcam e sensori Bluetooth per il monitoraggio del traffico. Inoltre, a seguito di eventi meteorologici del 2009-2010, è obbligatorio avere catene o pneumatici invernali dal 15 novembre al 15 aprile. Questa strada rappresenta un nodo cruciale per i collegamenti tra l'entroterra fiorentino e la costa tirrenica, collegandosi all'autostrada A1 a Scandicci e all'A12 a Collesalvetti.