Lago di Santa Croce

Il Lago di Santa Croce: un gioiello naturale tra Belluno e Treviso

Il Lago di Santa Croce, anticamente noto come lago Pasino (come attestato in una carta austriaca del 1833), è un lago naturale di sbarramento situato in provincia di Belluno, nell'area dell'Alpago, al confine con la provincia di Treviso. Il suo bacino venne ampliato artificialmente negli anni Trenta del Novecento per scopi idroelettrici, raggiungendo una capacità di circa 120 milioni di metri cubi d'acqua. I principali immissari sono il Canale Cellina, che raccoglie le acque del fiume Piave a Soverzene, e il torrente Tesa, mentre il torrente Rai costituisce l'unico emissario, scavato nel XVIII secolo per consentire il trasporto del legname proveniente dal Bosco del Cansiglio. Dal punto di vista geologico, il lago si formò circa 12-14 mila anni fa, dopo il ritiro dei ghiacciai pleistocenici, quando una frana a Fadalto sbarrò la valle. Sulle sue rive si affacciano i centri di Farra d'Alpago, Poiatte, Santa Croce del Lago e La Secca, ed è attraversato dalla strada statale 51 di Alemagna, storica via di comunicazione prima dell'apertura dell'autostrada A27 nel 1995. Il lago è infine il cuore del sistema idroelettrico Piave-Santa Croce, gestito dall'Enel, con centrali attive dal 1913 e oggi alimentate da un complesso sistema di canali e dighe.