Omicidio di Pamela Genini

Il femminicidio di Pamela Genini è un caso di cronaca nera avvenuto a Milano il 14 ottobre 2025, quando la modella e imprenditrice 29enne è stata uccisa dall'ex compagno Gianluca Soncin, 52 anni, che si è introdotto nel suo appartamento nel quartiere Gorla con una copia delle chiavi e l'ha colpita ripetutamente con un coltello da caccia, venendo poi bloccato e arrestato dalla Polizia di Stato intervenuta grazie alle segnalazioni dei vicini. Pamela, nata a Strozza il 23 agosto 1996 da una famiglia segnata dalle difficoltà economiche e dalla tetraplegia del padre, aveva costruito una carriera tra Milano, Montecarlo e Dubai, lanciando il marchio di costumi da bagno "EP SheLux" e un'agenzia immobiliare di lusso. La relazione con Soncin, già noto alle forze dell'ordine per violenze sulla ex compagna e per un arresto nel 2010 per associazione a delinquere, era stata interrotta dalla donna dopo una grave aggressione subita a Cervia nel settembre 2024, ma nonostante i referti medici e gli interventi delle forze dell'ordine, il Codice Rosso non scattò e non vennero attivate misure di protezione. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo parallelo per accertare le responsabilità delle falle nel sistema di tutela della vittima, mentre le amiche di Pamela hanno raccontato anche di un precedente stalker, Francesco Dolci, soprannominato "Psycho" per i suoi pedinamenti ossessivi. Il caso ha sollevato un forte dibattito sull'efficacia delle misure di prevenzione contro la violenza di genere in Italia.