Crisi climatica

La crisi climatica indica l'emergenza ecologica, politica e sociale causata dal riscaldamento globale di origine antropica, un termine sempre più usato al posto di "cambiamento climatico" per sottolinearne la gravità. Secondo i climatologi, superare il carbon budget (il limite di CO₂ emettibile) porterebbe a una "Terra serra" con effetti catastrofici: già i 2°C fissati dagli Accordi di Parigi rappresentano una soglia pericolosa, e con le emissioni attuali (circa 40 GtCO₂e all'anno) il budget si esaurirebbe in pochi anni. Per evitare il collasso, servirebbe azzerare rapidamente i gas serra e ricorrere a emissioni negative, ma il rapporto Emissions Gap Report 2018 mostra che le emissioni globali continuano a crescere. Un editoriale su Science del 2019 paragona la necessaria trasformazione sociale a quella della Grande Depressione e della Seconda Guerra Mondiale, ma sottolinea che oggi disuguaglianze e interessi economici ostacolano l'azione. La soluzione richiede equità, giustizia per le popolazioni indigene e le generazioni future, e una priorità assoluta alla decarbonizzazione. Infine, i maggiori emettitori attuali sono Cina, Stati Uniti e India, ma se si guarda alle emissioni storiche complessive, gli USA restano in testa.