Michele Senese

Michele Senese, detto 'o pazzo, nato ad Afragola nel 1957, è stato uno dei boss della Camorra più potenti e influenti nella città di Roma. Soprannominato per via di dubbie perizie psichiatriche che lo indicavano come epilettico e schizofrenico (similmente a Raffaele Cutolo), riuscì più volte a evitare il carcere, iniziando la carriera criminale negli anni '70 come esponente della Nuova Famiglia e del clan Moccia.

Inviato a Roma a soli 22 anni da Carmine Alfieri per dare la caccia ai cutoliani e uccidere Vincenzo Casillo, Senese fondò il proprio clan, stringendo alleanze con la Banda della Magliana, i Casamonica e la 'ndrangheta, fino a controllare lo spaccio di droga in quartieri come San Basilio, Cinecittà e Tor Bella Monaca. Il suo impero criminale era legato anche a Fabrizio Piscitelli (detto Diabolik), ucciso nel 2019, e a numerose cosche mafiose, gestendo ingenti traffici di eroina e hashish.

Arrestato nel giugno 2013, Senese è stato riconosciuto come mandante dell'omicidio di Giuseppe "Pinocchietto" Carlino, avvenuto nel 2001 a Torvajanica, un delitto maturato come vendetta per la morte del fratello Gennaro, ucciso a pugnalate nel 1997. Questo episodio rappresenta solo l'apice di una carriera segnata da violenza e impunità, resa possibile anche dal suo astuto utilizzo delle perizie psichiatriche per eludere la giustizia.